La settimana della cultura a Napoli , entra gratis in Musei e siti!

SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI
DI NAPOLI E POMPEI

Settimana della Cultura
(14-22 aprile 2012)

Approfitta della Settimana della Cultura e prenota una camera al B&B Pompei Il Fauno!

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NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Mostra “Sulle tracce di Champollion. Archeologia, sguardi ed esperienze nella Valle del Nilo”
La mostra si propone di tracciare un percorso conoscitivo delle diverse fasi dell’esperienza di Champollion nella Valle del Nilo per coglierne l’essenza scientifica e innescare riflessioni sui metodi della ricerca archeologica del tempo, per poi gettare uno sguardo sulla realtà, sui ritmi e sugli orizzonti d’indagine della moderna Egittologia.
La mostra, alla quale il Comune di Napoli ha assicurato il patrocinio morale, è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dal Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion” e dall’Accademia Egizia con la collaborazione del Museo Egizio di Firenze.
Il volumetto esplicativo della mostra è edito da Ananke.
Per tutto il periodo della mostra sono previsti visite e laboratori didattici curati dalla Società Pierreci Codess (prenotazioni obbligatoria: tel. 848800288).
Fino al 16 aprile 2012 dalle ore 9 alle ore 19 (chiusa il martedì)

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Mostra “La memoria come strumento di coscienza creativa” di Anna Maria Pugliese
La mostra, organizzata dal Servizio Educativo della Soprintendenza e inclusa nella sezione “Attori, artisti, poeti al MANN” della XVII edizione degli “Incontri di Archeologia”, propone una riflessione sull’originaria sacralità della natura e della parola, due valori che, utilizzando la memoria come “strumento di coscienza creativa”, possono ancora fornire linfa al nostro presente per ridargli vita e senso. L’installazione viene proposta nel Museo Archeologico di Napoli in quanto custode-per-eccellenza della memoria.
Fino al 19 aprile 2012 dalle ore 9 alle ore 19 (chiusa il martedì)

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Visite guidate nei giorni dell’America’s Cup
In tutti i giorni della America’s Cup, il Museo Archeologico di Napoli offrirà fino ad esaurimento posti (max 40 persone), alle ore 12 e alle ore 16, ingresso e visita alle collezioni a cura degli archeologi della Società Pierreci Codess al prezzo scontato di € 10,00 (anziché € 11,50) per ciascun visitatore. I visitatori che hanno diritto all’ingresso gratuito pagheranno soltanto € 3,50 per la visita. È consigliata la prenotazione (tel. 848800288).
Organizzazione dell’Ufficio Servizio Educativo della Soprintendenza in collaborazione con la Società Pierreci Codess
1-15 aprile 2012

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Spettacolo di danza “La danza degli dei” di Benedetta Capanna
La memoria ha i suoi odori, i suoi percorsi e le sue vie di fuga; inafferrabile e pesante, è solo traccia di colori o un improvviso bianco e nero. Coreografie e danza di Benedetta Capanna, musica di e con Daria Rossi Poisa e Oscar Bonelli.
In collaborazione con Capua Antica Festival, Teatri di Pietra e MDA mimo di danza alternativa
Info.e prenotazione: 06.35452444
Sabato 14 aprile 2012 ore 16
Info.e prenotazione: 06.35452444
NAPOLI, VILLA IMPERIALE PAUSILYPON Discesa Coroglio, 36
Spettacolo di danza “La danza degli dei” di Benedetta Capanna
La memoria ha i suoi odori, i suoi percorsi e le sue vie di fuga; inafferrabile e pesante, è solo traccia di colori o un improvviso bianco e nero. Coreografie e danza di Benedetta Capanna, musica di e con Daria Rossi Poisa e Oscar Bonelli.
In collaborazione con Capua Antica Festival, Teatri di Pietra e MDA mimo di danza alternativa
Sabato 14 aprile 2012 ore 11,30
Info.e prenotazione: 06.35452444

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Visite guidate “Horti picti”
Una visita guidata al  Museo Archeologico di Napoli, dedicata agli affreschi ed ai mosaici provenienti dalle città vesuviane ed in particolare alle rappresentazioni di giardini, piante reali e fantastiche che incorniciano o fanno da sfondo alle straordinarie rappresentazioni di carattere mitologico o letterario custodite nel Museo. Una singolare esperienza che partendo dalla illustrazione delle immagini, si concentra sulla analisi delle specie vegetali rappresentate, l’utilizzo, la provenienza e la composizione all’interno della compagine decorativa.
Dal 14 al 22 aprile 2012
Appuntamento presso la Biglietteria del MANN
Alle ore 11.30 giorni feriali (prenotazione obbligatoria al call center 848800288)
Alle ore 10.30 -12.00 sabato e domenica (prenotazioni al call center e in biglietteria fino ad esaurimento posti )

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Spettacolo “Vesuvius Heart Band in concerto”
I 18 bambini della band, di età compresa tra i 9 e i 12 anni, propongono un variegato repertorio di musica classica, pop, napoletana e sudamericana per trombe, flicorno tenore, clarinetti e rullanti.
A cura dell’Associazione Vesuvius Heart Band, lo spettacolo è proposto dal Servizio Educativo della Soprintendenza.
Domenica 15 aprile 2012 ore 11.30 

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Conferenza “Champollion e le origini dell‘egittologia: archeologia, arte e collezionismo nell’800”, di Giacomo Cavillier e Caterina Cozzolino
Lunedì 16 aprile 2012 ore 15

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
• Conferenza “Ricerche archeologiche sui templi solari di Abusir: ideologia e architettura dei faraoni dell’Egitto del Terzo Millennio a.C.”, di Massimiliano Nuzzolo
• Conferenza “Tra altopiano e valle del Nilo: ricerche dell’UNO nel Sudan orientale”, di Andrea Manzo
La prima conferenza illustra, attraverso una panoramica su alcuni monumenti meno noti del Terzo Millennio, gli elementi salienti della civiltà faraonica del tempo. La seconda approfondisce alcuni aspetti dell’antica civiltà nubiana, sorta a cavallo degli odierni stati dell’Egitto e del Sudan, di cui una recente missione archeologica dell’Università “L’Orientale” di Napoli sta riportando alla luce importanti testimonianze.
Le due conferenze, in successione, sono proposte dall’Associazione Napoletana di Studi Egittologici.
Martedì 17 aprile 2012 ore 15

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Visita guidata “L’antico tra le mani. Un percorso tattile per persone non vedenti e ipovedenti”
Il percorso di visita, elaborato in collaborazione tra il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività di studenti con Disabilità) dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e il Servizio Educativo della Soprintendenza, è guidato dai tirocinanti del SAAD ed è attento alle esigenze delle persone non vedenti e ipovedenti, ma è destinato a tutti i visitatori del Museo, ai quali si dà la possibilità di conoscere la collezione della Villa dei Papiri di Ercolano attraverso suggestioni narrative e tattili.
Dal 18 al 21 aprile ore 10, ore 11.30, ore 15, ore 16.30
Informazioni e prenotazione obbligatoria: tel. 0814422273 (Servizio Educativo, tel. 081 4422273, lunedì – venerdì ore 9-15)

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Conferenza “La casa di M. Rufo a Pompei e nel Museo di Napoli”, di Mario Grimaldi
La conferenza è inclusa nel programma della XVII edizione degli “Incontri di Archeologia”, organizzati dal Servizio Educativo della Soprintendenza.
Giovedì 19 aprile 2012 ore 15
Prenotazione obbligatoria: tel. 081 4422273 e 081 4422270
NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Lettura “Peppe Barile legge l’Iliade: il canto degli eroi”
Nonostante il titolo dell’Iliade rimandi alle vicende dell’antica città di Troia, assediata e distrutta dagli Achei, tema centrale della narrazione è l’ira di Achille. La lettura delle vicende che legano i destini di Achille e di Ettore saranno raccontate al pubblico nella bella traduzione di Giovanni Cerri. Accompagneranno l’attore le ambientazioni sonore di Lello Settembre. La selezione dei brani è curata da Cristina Calvino e Laura Del Verme. Questa lettura al Museo di Napoli costituisce il primo dei dieci incontri pubblici in cui è stata suddivisa l’Iliade.
In collaborazione tra Servizio Educativo della Soprintendenza, Associazione Culturale “Le parole turchine” e Palazzo Civico delle Arti della Città di Agropoli.
Venerdì 20 aprile 2012 ore 17

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Manifestazione “Meditate la battaglia. Dodici poeti contemporanei e la passione di Pascoli per l’Eneide”
Un omaggio a Giovanni Pascoli (1855-1912) in occasione del centesimo anniversario della morte. Si propone una performance dei poeti Ariele D’Ambrosio, Carmine De Falco, Salvatore Di Natale, Bruno Di Pietro, Emmanuel Di Tommaso, Enrico Fagnano, Mimmo Grasso, Costanzo Ioni, Eugenio Lucrezi, Maria Rosaria Luongo, Wanda Marasco ed Enza Silvestrini tra le opere “virgiliane” del Museo. Si tratta di un suggestivo incontro tra arte classica, letteratura antica e moderna e poesia contemporanea, il cui ritmo sarà scandito da un prezioso commento all’Eneide di Pascoli. L’evento è di particolare interesse anche per il pubblico della Scuola, poiché i commenti alla letteratura classica di Pascoli sono animati da un messaggio etico pedagogico identificabile nella perenne necessità degli studi umanistici, nonché nel richiamo all’istituzione scolastica affinché essa trasmetta ai ragazzi la passione per la saggezza battagliera che sanno darci gli antichi.
La manifestazione, a cura di Raffaele Di Stasio e Daniele Ventre, è proposta dal Servizio Educativo della Soprintendenza.
Venerdì 20 aprile 2012 ore 10.30

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Spettacolo di danza “Ecuba…studio” di Aurelio Gatti
“Polimestore viene indotto da Ecuba, con il miraggio di un tesoro nascosto, a entrare nella sua tenda con i figli: assalito e immobilizzato dalle donne, li vedrà morire prima di essere accecato. Chiederà ad Agamennone vendetta, ma l’operato di Ecuba riceve l’avallo del comandante dei Greci, che si rifiuta di considerare delitto politico il delitto commesso da Polimestore. Il re tracio profeta il futuro orribile che attende Ecuba (verrà trasformata in cagna) e Agamennone (verrà ucciso dalla moglie): Agamennone ordina di farlo tacere e lo destina a venir gettato su un’isola deserta.”
In scena l’attrice Cinzia Maccagnano e la danzatrice Luna Marongiu
In collaborazione con Capua Antica Festival, Teatri di Pietra e MDA mimo di danza alternativa
Sabato 21 aprile 2012 ore 17
Info.e prenotazione: 06.35452444

NAPOLI, VILLA IMPERIALE PAUSILYPON, Discesa Coroglio, 36
Spettacolo di danza “Ecuba…studio” di Aurelio Gatti
“Polimestore viene indotto da Ecuba, con il miraggio di un tesoro nascosto, a entrare nella sua tenda con i figli: assalito e immobilizzato dalle Donne, li vedrà morire prima di essere accecato. Chiederà ad Agamennone vendetta, ma l’operato di Ecuba riceve l’avallo del comandante dei Greci, che si rifiuta di considerare delitto politico il delitto commesso da Polimestore. Il re tracio profeta il futuro orribile che attende Ecuba (verrà trasformata in cagna) e Agamennone (verrà ucciso dalla moglie): Agamennone ordina di farlo tacere e lo destina a venir gettato su un’isola deserta.”
In scena l’attrice Cinzia Maccagnano e la danzatrice Luna Marongiu
In collaborazione con Capua Antica Festival, Teatri di Pietra e MDA mimo di danza alternativa
Sabato 21 aprile 2012 ore 11,30
Info.e prenotazione: 06.35452444

 

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Conferenza “Mejerchol’d, la regia russa e la commedia dell’arte”, di Edo Bellingeri
La conferenza individua le principali fasi della poetica teatrale di Vsevolod Mejerchol’d in alcuni spettacoli che sono alla base della sperimentazione teatrale del Novecento, soffermandosi sull’importanza della commedia dell’arte nell’opera del regista russo, soprattutto per la definizione di una nuova tecnica dell’attore.
A cura di Icra Project, nell’ambito della XVII edizione degli “Incontri di Archeologia” organizzati dal Servizio Educativo della Soprintendenza.
Sabato 21 aprile 2012 ore 17

NAPOLI, MUSEO ARCHEOLOGICO
Spettacolo “Villanelle e villancicos nel Rinascimento”
Un itinerario musicale che esplora il territorio napoletano e spagnolo con le esecuzioni di forme popolari assai diffuse nel ‘500. A cura del Complesso Vocale e Strumentale Dimensione Polifonica diretto da Biagio Terracciano.
In collaborazione tra Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei e l’Associazione Culturale Dimensione Polifonica.
Domenica 22 aprile 2012 ore 11.30

NAPOLI, AREA ARCHEOLOGICA DI CARMINIELLO AI MANNESI
Apertura straordinaria con visite guidate
Nel sito archeologico ricade una insula di età imperiale dell’antica Neapolis che comprende importanti ambienti termali.
A cura dell’Ufficio Scavi Napoli della Soprintendenza e del Gruppo Archeologico Napoletano.
Dal 16 al 22 aprile 2012 alle ore 9, 10, 11 e 12 (tel. 081 440942, dal lunedì al venerdì ore 9-13)

NAPOLI, TEATRO ANTICO (via S. Paolo 5)
Apertura straordinaria con visite guidate
Il Teatro antico di Neapolis  risulta attualmente inserito negli isolati moderni compresi fra via Anticaglia, via S. Paolo ai Tribunali e vico Giganti ed in antico occupava la parte settentrionale del foro, la principale area pubblica  cittadina.
Dal 2003 è in corso di esecuzione il progetto di scavo e valorizzazione del settore occidentale del teatro, curato congiuntamente dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dal Comune di Napoli: si tratta di un intervento di “archeologia urbana” che sta progressivamente svelando le strutture del teatro e le trasformazioni intervenute nel tessuto urbano dall’epoca del suo abbandono, intorno agli inizi del V sec. d.C., fino all’età moderna. Le visite in programma restituiscono temporaneamente alla fruizione, all’interno del cantiere di lavoro, una sezione del monumento che comprende gli ambulacri esterno ed interno, i cunei di sostegno delle gradonate, il vomitorium occidentale ed il settore di cavea portato alla luce. A cura dell’Ufficio Scavi Napoli della Soprintendenza e del Comune di Napoli, con la collaborazione  di APOIKIA s.r.l. e Samoa Restauri s.r.l.
Dal 20 al 22 aprile 2012  alle ore 9,10,11,12 e 13 (per informazioni e prenotazione obbligatoria: tel. 081 440942, dal lunedì al venerdì ore 9-13)

ACERRA, AREA ARCHEOLOGICA DELL’ANTICA SUESSULA
Apertura straordinaria e visite guidate
In località Calabricito, lungo la strada provinciale Acerra-Maddaloni, sono visibili i resti di età imperiale del foro dell’antica Suessula.
A cura dell’Ufficio Scavi Napoli della Soprintendenza, dell’Archeoclub d’Italia-Sede di Acerra e del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Salerno.
Dal 20 al 22 aprile 2012 ore 9-13 (per informazioni e prenotazioni obbligatoria: tel. 081 440942, dal lunedì al venerdì 9-13)
BAIA, CASTELLO, MUSEO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI
Visite guidate al Museo Archeologico dei Campi Flegrei, di Flavia Guardascione
Sabato 14 e sabato 21 aprile 2012 ore 10
Informazioni e prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti): tel. 081 5233797

BAIA, PARCO ARCHEOLOGICO DELLE TERME DI BAIA
Visite guidate “Il  termalismo romano a Baia: terapia delle acque e comportamento sociale”,
di Pasquale Schiano di Cola
Sabato 14 e sabato 21 aprile 2012 ore 10 e ore 15.30
Informazioni e prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti): tel. 081 5233797

NOLA, MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO, via Senatore Cocozza
Mostra “La fase Orientalizzante della necropoli di Nola. Potere e splendore, segni distintivi di
una classe emergente”.
Viene esposto al pubblico per la prima volta l’intero corredo funebre della Tomba 266 rinvenuta negli scavi effettuati negli scorsi anni a Nola nella necropoli di località Torricelle. Il ricco corredo, databile nel VII sec. a.C., appartenente a un individuo maschile dell’aristocrazia nolana, presenta oggetti di particolare rilevanza tra cui una eccezionale e rara spada in ferro con manico in osso lavorato e fodero in legno, ferro e cuoio e un bacino in bronzo di grandi dimensioni. Si presenta, inoltre, anch’essa per la prima volta dopo il restauro, la spada con fodero rinvenuta nella Tomba 88 della stessa necropoli.  I corredi funebri che saranno esposti, straordinaria e rara testimonianza della società campana del periodo orientalizzante, sono stati sottoposti ad un delicato e complesso restauro presso il Laboratorio di Conservazione e Restauro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Organizzazione dell’evento a cura dell’Ufficio per i Beni Archeologici dell’Area Nolana e del Laboratorio di Conservazione e Restauro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Da sabato 14 a domenica 22 aprile 2012 dalle ore 9,30 alle ore 13,30
Info. tel. 081 5127184

PIANO DI SORRENTO, MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA PENISOLA SORRENTINA “GEORGES VALLET” via Ripa di Cassano Villa Fondi
“Il gatto nella storia, nelle favole, nel quotidiano”
Conferenza sul gatto nella storia, nelle favole e nel quotidiano, e inaugurazione della mostra sul tema. Si presentano, inoltre, un concorso dedicato agli alunni delle scuole della penisola sorrentina e altri eventi  previsti per la Settimana della Cultura.
L’organizzazione è a cura dell’Ufficio per i Beni Archeologici della Penisola Sorrentina della Soprintendenza in collaborazione con l’Associazione Culturale Cypraea e con il Comune di Piano di Sorrento.
Domenica 15 aprile 2012 ore 17

Parte l’America’s Cup a Napoli dall’11 al 15 Aprile

AMERICA’S CUP NAPOLI
dall’11 al 15 Aprile 2012

La città ha finalmente abbracciato l’idea di ospitare la Coppa America e non vede l’ora che siano i team a diventare leader indiscussi della scena, ha spiegato il sindaco, Luigi de Magistris: “L’America’s Cup è l’occasione che Napoli aspettava da tempo per rilanciare la sua immagine internazionale. Sono partiti i cantieri che realizzeranno i lavori necessari ad ospitare le regate nella meravigliosa cornice del lungo mare di via Caracciolo. La città si sta preparando al meglio all’evento: c’è grande entusiasmo e la voglia di partecipazione è palpabile. Sono certo che questa kermesse non rappresenterà solo una manifestazione sportiva, ma sarà anche un volano per uno sviluppo concreto, dal turismo all’occupazione, e per dare visibilità allo scenario, già eccezionale, del lungo mare di via Caracciolo. Sarà l’occasione con cui tutti noi potremmo godere a pieno delle bellezze del mare, della spiaggia e del paesaggio che, insieme a tutta la città, saranno i protagonisti dell’appuntamento”.

Approfitta di questa fantastica occasione e prenota un soggiorno al bed and breakfast Pompei Il Fauno… a breve distanza di Treno da Napoli ( lasciando l’auto nel nostro parcheggio).

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Programma

L’America’s Cup World Series Napoli si articolerà su prove di flotta, match race e sulle spettacolari prove di velocità, note come AC500.

April 7 and 8 – Open training

Championship Racing
April 11 – 14:15 – Two fleet races (plus ‘spare’ race)
April 12 – 13:30 – Match racing (flights 1-3); 14:15 – Two fleet races
April 13 – 13:30 – Match racing (flights 4-7); 14:15 – Two fleet races
April 14 – 13:30 – Match racing (semi-finals, final); 14:15 – Two fleet races; Awarding of Match Racing Championship, Naples
April 15 – 13:50 – AC500 Speed Trial; 14:55 – One fleet race (weighted points); Awarding of Fleet Racing Championship, Naples

 

Musei di Napoli gratis fino a maggio

La cultura non ha prezzo. A Napoli questa massima si traduce in realtà.

La Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli ha deciso di offrire un incentivo ai turisti e ai residenti, dando loro la possibilità, sino al 30 maggio, di visitare gratuitamente alcuni dei musei cittadini.

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Coinvolti nell’iniziativa il Museo di Capodimonte, Castel Sant’Elmo, la Certosa e il museo di San Martino. In questi complessi l’ingresso gratuito è garantito dalle 8.30 alle 10, nel turno mattutino, e dalle 16 alle 19.30, in quello serale. Ingresso gratuito per tutto l’orario di apertura (dalle 8.30 alle 14), invece, al museo Duca di Martina.

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Speciale Pacchetto Pompei-Napoli in 4 notti fino al 31 Marzo!!!

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Tutte le offerte del B&B IL FAUNO comprendono la ricca colazione a buffet con torte e marmellate fatte in casa, parcheggio interno custodito,ingresso indipendente,connessione Wifi,Internet Point con pc fisso,Uso del Giardino esterno con Gazebo e salottini all’ombra del Vesuvio!!! Inoltre Biciclette Gratis a disposizione dei nostri ospiti !!!

Devi sapere che il nostro B&B è a soli 500mt. dalla Stazione della Vesuviana da cui si può raggiungere gli Scavi di Pompei,Il Santuario,Sorrento,Ercolano,Amalfi, Positano, Vesuvio, Napoli e le isole di Capri,Ischia e Procida.

Visitare Napoli

Visitare Napoli, la città dai mille colori..a pochi minuti dal B&B Il Fauno

Visitare Napoli , la città dai mille colori!

Napoli , a due ore a sud di Roma, è la città più grande dell’Italia meridionale… ospita alcuni dei migliori teatri operistici e di prosa ed è spesso definita un museo all’aria aperta, grazie alle molte statue e monumenti storici. Unisciti alle famiglie che passeggiano al tramonto lungo la baia di Napoli. Visita i reperti di Pompei ed Ercolano, distrutte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., presso il Museo Archeologico Nazionale oppure goditi arte e architettura del Museo Cappella Sansevero, costruito alla fine del 1500.

Visitare Napoli

Un week end nella città partenopea può avere un positivo effetto sull’umore ed è estremamente consigliato, dunque anche nella stagione fredda.

Il treno è probabilmente il mezzo più comodo per giungere a Napoli, la stazione più importante è la Stazione Centrale, in piazza Garibaldi, ben collegata al resto della città tramite la metropolitana FS, la Circumvesuviana e gli autobus.

Cosa Visitare a Napoli

Napoli è una monade, Napoli è un teatro – ma sarebbe più corretto dire “Il teatro è Napoli”- Napoli è la Pizza, Napoli è il Presepe napoletano, Napoli è la sua lingua, si badi bene Lingua, non dialetto, Napoli è la canzone napoletana, Napoli è il Cinema, Napoli è San Gennaro, Napoli è la Smorfia, Napoli è una e cento maschere, Napoli è la pastiera napoletana, Napoli è o’ babbà, Napoli è nà tazzuniella è cafè, Napoli è Napoli.

Napoli è Capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Campania, si estende lungo le pendici del Vesuvio fino ai Campi Flegrei ed affaccia sull’omonimo Golfo. Napoli è sicuramente una città da vedere in quanto ricchissima di storia e di cultura, inoltre offre non pochi luoghi ed occasioni di svago ed una cornice paesaggistica degna di nota.

Simbolo visivo di Napoli è il Castel Nuovo meglio noto come Maschio Angioino. La splendida costruzione sorge in Piazza Municipio, al lato dei giardini del Palazzo Reale e a pochi passi dal porto di Napoli che domina con la sua immensa mole.

Visitare Napoli

Guesthouse Il Fauno dista solo 22 km da Napoli, facilmente raggiungibile in 20 minuti, sia in auto che con il treno della Circumvesuviana (a soli 500 metri dal B&B).

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SCOPRI COSA VISITARE NAPOLI

Visitare Napoli

Un itinerario napoletano può prendere le mosse attraversando Spaccanapoli. Chi non ne ha mai sentito parlare? Spaccanapoli è una delle arterie più celebri della città che divide il centro storico con una precisione quasi geometrica, un lungo corridoio puntellato di testimonianza del passato e di tesori artistici, ricco di campanili, di monumentali chiese e di palazzi aristocratici.
Piazza DantePiazza del Gesù NuovoPiazza San Domenico Maggiore, la Piazzetta Nilo con il cosiddetto Corpo di Napoli, la statua del Dio Nilo di oltre duemila anni fa (una delle più antiche testimonianze del passato della città) sono dei veri e propri scrigni ricchi di tesori architettonici.

Dalla Piazzetta Nilo comincia Via San Biagio dei Librai, il tratto più antico, uno dei tre decumani maggiori dell’antica città greco-romana e anche il più turistico: negozi di souvenir, botteghe artigiane, antiquari e venditori di prodotti enogastronomici.Napoli Castel Sant'Elmo

Percorrendo questo tratto si incrocia la famosa San Gregorio Armeno, la celebre strada dei presepi e, poco più avanti, si trova Piazza San Gaetano, uno degli ingressi della Napoli sotterranea.

Proseguendo ancora per Spaccanapoli e lungo il decumano maggiore si raggiunge Via Duomo, altre importante strada cittadina dove si può ammirare la cattedrale di Napoli, il noto Duomo di San Gennaro. Attraversata Piazza Duomo, Spaccanapoli prosegue fin nel cuore di Forcella.

Altra importante via cittadina, tappa preferita dei napoletani e dei turisti per lo shopping è Via Toledo (già via Roma). Parte da Piazza Trento e Trieste e termina a Piazza Dante incrociando importanti piazze e arterie cittadine.

Lungo il percorso si trovano edifici storici, palazzi nobiliari, chiese monumentali, teatri, caffè e celebri pasticcerie oltre a negozi e boutique di marchi prestigiosi. Fu costruita per volere del vicerè Pedro de Toledo, che nel 1536 ne affidò il progetto ai regi architetti Giovanni Benincasa e Ferdinando Manlio. L‘idea del vicerè era stata quella di collegare la zona fuori le mura del largo di Mercato (l’attuale Piazza Dante) con il nuovo quartiere in forte espansione di Chiaja, donando così alla città quella che oggi è una delle sua arterie principali.

Difficile descrivere i colori, il numero di botteghe e bancarelle che caratterizzano Via San Gregorio Armeno dove si può trovare di tutto, ma proprio di tutto per l’allestimento del presepe: capanne di sughero e di altri materiali delle più varie dimensioni, oggetti azionati da congegni meccanici, pastori di terracotta con abiti in tessuto realizzati su misura.

Sono, spesso, delle vere opere d’arte realizzate da famiglie di artigiani che si tramandano la tecnica e i segreti si di generazione in generazione. Non mancano tuttavia, in mezzo al pullulare di statuette, anche altri oggetti, dal più discutibile valore artistico, ma che denotano l’ironia e la fantasia del popolo napoletano ( Maradona, Dio di Napoli, a ricordo degli anni d’oro della squadra cittadina, o l’allora giudice Antonio di Pietro protagonista di Tangentopoli).

Via Caracciolo è una parte del lungomare di Napoli, quello che si estende da Mergellina fino a Santa Lucia, ma per i Napoletani è il Lungomare oppure A’ Caracciolo, meta obbligata della passeggiata domenicale, prima del grande pranzo con la famiglia.

Il nome della strada celebra l’ammiraglio napoletano Francesco Caracciolo, sostenitore della rivoluzione del 1799 venne giustiziato nello stesso anno durante la repressione che seguì la restaurazione borbonica. La passeggiata al lungomare è un rito ripetuto spesso da tutti i napoletani e consigliato ai numerosi turisti. Ma è la domenica mattina, quando il percorso è accessibile solamente ai pedoni, che si possono ammirare indisturbati le bellezze del Golfo, prendendo un aperitivo all’ombra delle palme negli chalet della Villa Comunale.

 

 

Visitare Napoli…. Via Chiaia elegante via cittadina, piena di negozi e boutique, ma anche di interessanti scorci ed edifici di interesse storico e artistico. Lungo la strada si trova il caffè Gambrinus e l’Antica Pizzeria Brandi quella della Pizza Margherita.

All’interno del locale si può leggere la lettera di ringraziamento inviata, nel 1889, dalla regina d’Italia Margherita di Savoia al pizzaiolo Raffaele Esposito per attestargli la propria stima. Proseguendo si incontra il Palazzo Cellammare costruito nel XVI secolo e assalito nel Seicento dal popolo durante la rivolta di Masaniello. A piazza Santa Caterina la via Chiaia termina, ma la passeggiata può continuare nell’elegante Via dei Mille, oppure alla riviera di Chiaia dopo aver attraversatola bella Piazza dei Martiri.

Senza dubbio la Piazza più nota di Napoli è Piazza Plebiscito. E’, oggi, la più grande e la più rappresentativa nonostante fino ai primi anni Novanta fosse ridotta a un grande

parcheggio mentre l’area antistante a Palazzo Reale era una strada a più corsie. Il nome della piazza si deve al Plebiscito con cui il 21 ottobre 1860 l’Italia Meridionale, allora Regno delle due Sicilie, si univa al Piemonte dei Savoia. La Piazza si sviluppa all’interno di quattro importanti costruzioni: la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo Salerno ed il Palazzo della Foresteria. Al centro della piazza sono collocate due statue equestri di Antonio Canova, raffiguranti Ferdinando I e Carlo III di Borbone.

Piazza del Plebiscito ospita le manifestazioni più importanti della città, come la celebrazione del Capodanno, la nuova festa di Piedigrotta, concorsi ippici internazionali, concerti, manifestazioni politiche e i festeggiamenti per i successi sportivi della squadra di calcio del Napoli.

Se Piazza Plebiscito è certamente la piazza più rappresentativa di Napoli, Piazza del Gesù Nuovo è invece una delle più suggestive e caratteristiche del centro storico (è attraversata da Spaccanapoli) e di tutta la città.

La piazza prende il nome dalla cinquecentesca Chiesa del Gesù Nuovo, così detta per distinguerla da un’altra chiesa del Gesù già esistente, (che fu poi ribattezzata naturalmente Chiesa del Gesù Vecchio).

La chiesa è uno dei migliori esempi di barocco napoletano e colpisce soprattutto per la suggestiva facciata in bugnato con tre grossi portali, uno per ogni navata interna. Particolari di tale facciata furono riprodotti sul lato posteriore delle banconote da diecimila lire degli anni Settanta ed Ottanta.

Sul lato opposto alla facciata della chiesa del Gesù, imboccando già via Benedetto Croce, troviamo la facciata gotica della chiesa di S. Chiara e più avanti il campanile.

Napoli è una città di magia, superstizioni e numeri, come scriveva Matilde Serao: “Tutte le superstizioni sparse nel mondo sono raccolte in Napoli e ingrandite …”. Nella città partenopea le credenze popolari diventano parte integrante della cultura, infatti, si dice che per i suoi vicoli si aggirino ‘o munaciello (spiritello dispettoso) e ‘a bella ‘mbriana (spirito benigno). superstizione.napoli

La superstizione indica la credenza che gli eventi futuri possano essere influenzati da determinati comportamenti o oggetti, senza alcuna relazione tra di essi, e a Napoli, dove a tutto c’è rimedio, sono numerosi gli scongiuri e gli amuleti che vengono utilizzati contro la “jettatura“.

Oltre alle celebri formule antimalocchio, i napoletani sono legati a diversi talismani quali il ferro di cavallo, il gobbetto (‘o scartellato nella Smorfia Napoletana), il numero 13, la corona d’aglio, il peperoncino ed in particolare le corna ed il corno. Il gesto di fare le corna è utilizzato per mandare via la malasorte, mentre, al cornovengono attribuiti determinati poteri di allontanamento delle influenze maligne a patto che esso sia di colore rosso, fatto a mano, storto e a punta.

Napoli è una città molto legata anche ai numeri, infatti, l’originalità della superstizione in questa città sta nel gioco del Lotto e nella lettura della Smorfia, a cui i napoletani si affidano per interpretare i sogni, ma anche i fatti quotidiani, in termini di numeri da giocare al Lotto. In particolare, per la smorfia il 17 è “la disgrazia” e abbinato al venerdì è ritenuto dai napoletano molto sfortunato.

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Piazza San Domenico Maggiore

Piazza San Domenico Maggiore

Piazza San Domenico Maggiore è una delle più belle piazze napoletane: sita proprio nel cuore dell’antica Neapolis, è attraversata da uno dei trei decumani della città greco-romana, quello di Spaccanapoli.Caratteristiche della piazza sono l’abside poligonale e la scalinata dell’omonima chiesa, il grande obelisco centrale, il cinquecentesco Palazzo Corigliano, il palazzo Sangro di Casacalenda ed il palazzo Petrucci.L’attuale sistemazione della piazza risale al periodo aragonese e fu voluta da Alfonso I d’Aragona, che ordinò anche la costruzione della grande scalinata che affianca l’abside della chiesa. Successivamente furono costruiti i palazzi monumentali cinquecenteschi e seicenteschi che ne completano il perimetro.

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La chiesa di San Domenico Maggiore, il cui abside poligonale caratterizza vistosamente la piazza, fu costruita alla fine del Duecento, ma nel suo interno le severe linee gotiche sono nascoste dalle molte decorazioni barocche delle epoche successive. La chiesa è infatti ricchissima di opere di grande valore, fra cui si annoverano affreschi di Caravaggio come la Flagellazione (originale esposto nel Museo di Capodimente) , Francesco Solimena, Pietro Cavallini.

L’obelisco centrale a forma piramidale è impreziosito da marmi, medaglioni e bassorilievi e reca alla sua sommità una pregevole statua di San Domenico Maggiore. Fu commissionato nel 1556 come ex-voto per la fine di una terribile peste che aveva decimato la popolazione cittadina. I lavori però durarono molti anni e dopo varie interruzioni e riprese terminarono nel 1737.

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Piazza San Domenico Maggiore è facilmente raggiungibile, basta seguire il tracciato di Spaccanapoli, proprio al termine di Via Benedetto Croce se si proviene da Piazza del Gesù nuovo oppure poco dopo Piazzetta Nilo se si proviene da Via San Biagio dei Librai.

Piazza Bellini

Piazza Bellini

Piazza Bellini è meta turistica di sicuro interesse perchè in essa vi si possono ammirare una parte della antiche mura in tufo della città greca-romana, risalenti al IV secolo a.C.La piazza ha forma rettangolare ed al suo centro è presente il monumento a Vincenzo Bellini, il grande compositore catanese, che dal 1819 fino al 1827 visse a Napoli per studiare al conservatorio di San Pietro a Maiella, ubicato proprio nei pressi della piazza.

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Piazza Bellini è anche un gradito e frequentato luogo di ritrovo di giovani ed intelletuali, per la presenza di molti locali e di un caffè letterario.

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La piazza può essere facilmente raggiungibile dalla fermata Dante, della Linea 1 della metropolitana. Infatti da Piazza Dante è sufficiente attraversare Port’Alba è gia ci si ritrova in Piazza Bellini.

Piazza Dante

Piazza Dante

Piazza Dante, cuore nevralgico della città, ci colpisce soprattutto per essere tra i luoghi più frequentati e trafficati di Napoli. Del resto, essendo attraversata da uno degli assi viari di maggiore importanza della città, risulta essere passaggio quasi obbligato per gli automobilisti che si spostano lungo la direttrice che porta dalla Marina alle colline del Vomero e di Capodimonte.

Ma, come ci ricorda Gennaro Ruggiero, “questa piazza è sempre stata così, anche quando, posta al di fuori delle mura di cinta, si chiamava <<largo del Mercatello>> e ospitava mercati, fiere, teatri all’aperto e perfino una scuola di equitazione.” (Le Piazze di Napoli, ed. Newton)

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Oggi, parte del traffico automobilistico è stato alleviato dall’apertura nel 2002 della stazione Dante della linea 1 della metropolitana, in occasione della quale sono stati realizzati diversi lavori di ammodernamento e di arredo urbano, che hanno conferito alla piazza l’attuale aspetto, rendendola per gran parte della sua area isola pedonale.Piazza Dante è un’importante meta turistica della città per la presenza del Foro Carolino, un emiciclo che caratterizza tutta la struttura della piazza e per le chiese monumentali che vi si affacciano, quali San Michele a Port’Alba, Santa Maria di Caravaggio, San Domenico Soriano.
Al centro della piazza si erge il monumento a Dante Alighieri, opera di Tito Angelini, del 1871.Statua di Dante in Piazza Dante

Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito

Piazza Plebiscito è senza dubbio la piazza più nota di Napoli, ma anche la più grande e la più rappresentativa. Eppure fino ai primi anni Novanta era ridotta ad un grande parcheggio, mentre l’area antistante il Palazzo Reale era una strada a più corsie.

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Il nome della piazza celebra il Plebiscito con cui il 21 ottobre 1860 l’Italia Meridionale, l’allora Regno delle due Sicilie, si univa al Piemonte dei Savoia. Prima di tale data, la piazza era denominata largo di Palazzo, perchè si estendeva proprio davanti al Palazzo Reale.

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La piazza è ben delineata nei suoi spazi da quattro costruzioni: la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo Salerno ed il Palazzo della Foresteria. Al centro della piazza sono collocate due statue equestri di Antonio Canova, raffiguranti Ferdinando I e Carlo III di Borbone.L’area della piazza, una volta denominata largo di Santo Spirito ancora prima di assumere l’attuale disposizione, era sempre stata adibita a grosse celebrazioni, manifestazioni e feste popolari. Ancora oggi, riprendendo l’antica tradizione, Piazza del Plebiscito ospita le manifestazioni più importanti della città, come la celebrazione del Capodanno, la nuova festa di Piedigrotta, concorsi ippici internazionali, concerti, manifestazioni politiche e financo i festeggiamenti per i successi sportivi della squadra di calcio del Napoli.

Via Caracciolo

Via Caracciolo è una parte del lungomare di Napoli…

..quello che si estende da Mergellina fino a Santa Lucia, ma per i Napoletani è il Lungomare oppure A’ Caracciolo, meta obbligata della passeggiata domenicale, prima del grande pranzo con la famiglia.

Notizie

Il nome della strada celebra l’ammiraglio napoletano della Reale Flotta borbonica Francesco Caracciolo. Divenuto sostenitore della rivoluzione del 1799, fu giustiziato nello stesso anno durante la repressione che seguì la restaurazione Borbonica.

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Altre Info

La passeggiata al lungomare è un rito ripetuto spesso da tutti i napoletani e consigliato ai numerosi turisti: all’inizio del lungomare, al largo Sermoneta , possiamo ammirare la seicentesca fontana del Sebeto e proseguendo per via Caracciolo vediamo il porticciolo di Mergellina, con l’attracco degli aliscafi per le isole del golfo, le tante imbarcazioni turistiche ed i pescatori che vendono il pesce sui marciapiedi o direttamente dalle barche. Più avanti possiamo ammirare gli eleganti edifici che si affacciano direttamente sul golfo e poi i giardini e gli alberi della Villa Comunale, con la cassa armonica, le fontane e l’acquario Dohrn, il più antico d’Europa.Via Caracciolo è anche un’arteria cruciale per il traffico cittadino ed è quindi percorsa da numerose auto, anche se il largo marciapiede consente di passeggiare in tutta calma. Ma è la domenica mattina, quando viene spesso pedonalizzata, che si possono ammirare indisturbati le bellezze del Golfo, prendendo un aperitivo all’ombra delle palme negli chalet della Villa Comunale. Ed è così che godevano il lungomare i napoletani di oltre cento anni fa: infatti questo tratto di strada prima non esisteva, al suo posto c’era una grande spiaggia ed il mare, che in alcuni tratti giungeva fino ai palazzi della Riviera di Chiaiae lambiva i giardini della Villa Comunale. Alla fine dell’Ottocento, in seguito a nuovi piani di sviluppo della città, si decise di creare una nuova strada, colmando la spiaggia, e dedicarne la memoria al celebre ammiraglio napoletano.La passeggiata lungo Via Caracciolo può partire da Mergellina, raggiungibile con la Linea 2 della metropolitana, fermandosi alla stazione omonima. In alternativa raggiungere Piazzetta Augusteo con la Funicolare centrale e da lì percorrere via Toledo, Piazza Trieste e Trento, via Chiaia, Piazza dei Martiri fino a giungere alla Villa Comunale.

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