b&b vicino pompei

Supplica Madonna Pompei

Supplica Madonna Pompei 7 ottobre 2018, prenota la tua camera vicino al Santuario!

Supplica Madonna Pompei 7 ottobre 2018, prenota la tua camera vicino al Santuario!

Solo 1km dalla Basilica di Pompei, dove si celebrerà la Supplica ! Prenota un soggiorno in bed and breakfast!

Supplica Madonna Pompei, solo 1km dalla Basilica , dove si celebrerà la Supplica ! Prenota un soggiorno in bed and breakfast!

La città Mariana si prepara a vivere la Supplica alla Madonna del Rosario, in programma domenica 7 ottobre 2018. Migliaia i fedeli attesi per questo giorno solenne. Ognuno, attraverso la preghiera, affiderà a Maria la propria vita, quella dei propri cari, la propria città, il mondo. In preparazione al grande evento, oltre alle celebrazioni, numerosi saranno i momenti di preghiera, di riflessione e di comunione che si susseguiranno in Basilica.

Supplica Madonna Pompei

Valida dal 04/10/2018 al 07/10/2018

La nostra offerta include:

  • Welcome drink di benvenuto
  • Bagno privato in ogni camera
  • Internet Wifi veloce FIBRA
  • Aria condizionata , Parcheggio custodito
  • Piscina esterna a sfioro
  • Possibilità di utilizzo SPA a partire da 10 euro ( sauna e doccia emozionale)
  • Guida e mappe per Scavi di Pompei, Sorrento, Napoli
 Per altre informazioni o per ricevere un preventivo personalizzato contattaci subito o invia un messaggio su Whatsapp / telegram : 327 3543655

Puoi richiedere la tua camera compilando il form in basso con tutti i dati. La seguente richiesta non è impegnativa.  

Dopo il suo invio, sarà contattato nel più breve tempo possibile. Grazie

Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*

Indicate di seguito tutte le vostre richieste con: il nome dell'offerta, la data di arrivo/partenza, numero/tipo camere, num. di persone, se ci sono bambini indicare l'età.

Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il mio consenso al trattamento dei dati personali.*per maggiori informazioni fare riferimento alla pagina privacy

Puoi anche prenotare online con conferma immediata alla migliore tariffa del web! 

Prenota Ora la tua camera

 

Supplica Madonna Pompei 7 Ottobre 2018- il programma

IL PROGRAMMA 

Da venerdì 28 settembre a sabato 6 ottobre
Ore 18.00: Santo Rosario e Novena d’Impetrazione

Venerd’ 5 ottobre – Festa del beato Bartolo longo
Ore 6.30: Buongiorno a Maria
Ore 9.30: Celebrazione Eucaristica con la partecipazione degli alunni delle scuole Primarie. Presiede Don Antonio Protano
Ore 10.30: Omaggio floreale delle Scuole Primarie e Secondarie in onore del Fondatore della città, presso il monumento del Beato in Piazza Bartolo Longo, con l’accompagnamento musicale del Complesso Bartolo Longo città di Pompei

Ore 11.00 Celebrazione Eucaristica con la partecipazione degli studenti delle Scuole Secondarie. Presiede Mons. Gioacchino Cozzolino.
Ore 18.00 Discesa del Quadro, Santo Rosario e benedizione delle Corone.
Ore 19 Celebrazione Eucaristica. Presiede S.E. Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei.
Ore 20.00: Processione con l’urna del Beato Bartolo Longo per le seguenti strade: Piazza Bartolo Longo, Via Roma, Via Plinio, Via Tenente Rapallese, Via Colle S. Bartolomeo, Piazza Schettini, Piazza Bartolo Longo. Al termine della processione l’Associazione “Amici di Bartolo Longo” offrirà un omaggio di fuochi d’artificio in onore del Beato.

Sabato 6 ottobre – Vigilia della Supplica
Ore 18.00: Celebrazione del 20° dei Venti Sabati e Novena dell’Impetrazione.
Ore 19.00: Celebrazione Eucaristica. Presiede S.E. Mons. Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta.
Veglia Mariana
Ore 20.00: Santo Rosario e Novena d’Ipetrazione. Presiede Don Gennaro Gargiulo.
Ore 21.00: Preghiera animata dal’Ufficio della Pastorale Familiare e della Vita. Presiede Don Giuseppe Lungarini.
Ore 22.00: Preghiera animata dal’Ufficio della Pastorale Vocazionale. Presiede Don Salvatore Sorrentino.
Ore 23.00: Preghiera animata dal’Ufficio di Pastorale Giovanile. Presiede Don Ivan Licinio.
Ore 24.00: Celebrazione Eucaristica. Presiede S.E. Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei.

Domenica 7 ottobre – Supplica alla Vergine del Rosario
Preghiera in attesa dell’alba
Ore 01.00 – 05.00: Presiedono Mons. Baldassarre Cuomo e Don Salvatore D’Antuono
Sante Messe Altare Maggiore 
5.00 – 6.00 – 7.00 – 8.30 – 13.00 – 16.00 – 17.00 – 19.00 – 20.00
Sante Messe Cappella del Beato Bartolo Longo
8.00 – 9.30 – 12.30 – 17.30 – 18.30 

Ore 10.30 Solenne Celebrazione Eucaristica e recita della Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario presiedute da S.Em.za Il Sig. Card. Mario Zenari, Nunzio Apostolico in Siria

Come vedere le dirette delle celebrazioni:
– TV2000, sui seguenti canali: Canale 28 del Digitale terrestre – Canale 18 di TvSat – Canale 140 di Sky, trasmetterà in diretta la Santa Messa, alle ore 8.30, tutti i giorni dal 30 settembre al 2 dicembre e dal 1 ottobre alle ore 6.30, dal lunedì al sabato, il Buongiorno a Maria. Cliccando qui è possibile vederla in streaming.

– Canale 21, trasmetterà in diretta dalle ore 10.30 di domenica 7 ottobre la santa messa e la supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.

 

Ponte Immacolata a Pompei vicino ai presepi di Napoli a partire da 30€

Speciale Ponte dell’Immacolata a Pompei… visita i mercatini di Napoli ed i Presepi di San Gregorio Armeno, prenota online le ultime camere!!

Ponte dell’Immacolata?? Per il pittoresco centro storico di Napoli è possibile ammirare un mercato di Natale perenne: decine di botteghe artigiane specializzate nella realizzazione di presepi ricchi di magi, pastori, capanne artigianali e statuine del presepe ispirate all’attualità e al gossip!

Descrizione

Ultime Camere a partire da 30 € p.p.

Approfitta del Ponte dell’Immacolata 2014,visita-guidata-san-gregorio-armeno-presepi
regalati un piacevole soggiorno con il tuo partner o la tua famiglia al B&B Pompei Il Fauno.
In Camera troverai tutti i comfort per un totale RELAX. Al mattino Colazione con prodotti tipici locali nella nostra Breakfast ROOM.

– Minimo 2 Notti a scelta in camera matrimoniale/tripla/quadrupla
– Welcome Drink di Benvenuto
– Parcheggio interno gratuito
– Connessione internet WIFI gratuita
– Ricca Colazione con prodotti tipici locali (anche senza glutine)

Periodo Validità dal 4 al 09 Dicembre 2014

Nessun pagamento anticipato obbligatorio

Controlla la disponibilità e Prenota online con conferma immediata!

Prenota Ora
 Per altre informazioni Tel. 081 8506098 – Per ricevere un preventivo personalizzato contattaci via E-mail o invia un messaggio su WhatsApp: 327 3543655 
 A solo 25 minuti dalla Via dei Presepi di San Gregorio Armeno e dai Mercatini natalizi di Napoli, il bed and breakfast Pompei “IL FAUNO” vi aspetta con le sue comode camere dotate di ogni comfort (bagno privato, wifi), parcheggio gratuito e ricca colazione (anche senza glutine) !!

Vicino ai Presepi e ai mercatini di napoli..

Il Natale a Napoli è qualcosa di assolutamente unico sia in Italia che in Europa.bed-and-breakfast.san.gregorio.armeno.napoli.1

A differenza delle grandi città in cui si svolgono i tradizionali mercatini per le strade e per le piazze durante il mese di dicembre, a Napoli il Natale è presente tutto l’anno.

Infatti nel cuore del centro storico, nella zona compresa fra Via San Gregorio Armeno eSpaccanapoli, è tutto un susseguirsi di botteghe artigiane aperte tutto l’anno specializzate nella realizzazione di presepi ricchi di magi, pastori e capanne artigianali affiancate sia da statuine tradizionali sia da quelle raffiguranti personaggi famosi antichi e contemporanei presi dalle notizie e dal gossip, oltre agli intramontabili Pulcinella, Totò e Maradona, a grandezza standard o addirittura naturale!

Ovviamente sotto le feste di Natale il quartiere si ammanta di un’atmosfera tutta gioiosa e pittoresca, dove potrete assaporare lo spirito del Natale tradizionale napoletano.

Se desiderate riportare a casa un pezzetto di presepe autentico napoletano merita una visita la bottega dei pastori artigiani napoletani Fratelli Ferrigno, una delle più famose di Napoli, sempre in Via San Gregorio Armeno.

san.gregorio.armeno.napoli

Curiosità

Durante le feste natalizie nel cuore della città vengono organizzati anche mercatini tradizionali, sparsi per le vie del centro e magnifici presepi viventi in Piazza San Gaetano mentre nella chiesa di S. Lorenzo Maggiore potrete ammirare microscopici presepi racchiusi nei gusci delle noci.

Tutti i turisti stranieri si stupiscono quando visitano Napoli sotto le feste: le vie del centro, quelle dei mercatini e delle botteghe artigiane sono talmente affollate durante le feste di Natale che è quasi impossibile camminare, al punto che entra in vigore il senso di marcia per i pedoni!

 B&B Il Fauno è un’ottimo punto di partenza per le vostre escursioni a Sorrento (22km) , in Costiera Amalfitana ( 35 km) , Mercatini e Presepi di Napoli (25 km), Luci D’Artista Salerno (24 km) , Scavi di Pompei (1 km) , Vesuvio (16 km) , Ercolano (18 km) , Isola di Capri (solo 15 minuti di nave da Sorrento).

Nessun pagamento anticipato obbligatorio

Controlla la disponibilità online e Prenota con conferma immediata!

Prenota Ora
 Per altre info o un preventivo personalizzato puoi anche contattarci VIA EMAIL  oppure WhatsApp: 3273543655 (h24)

 

Pompei, dopo il restauro riapre il 21 Giugno la Casa degli Amorini dorati

Riapre al pubblico da venerdì 21 Giugno 2013 la “Casa degli Amorini dorati”, dopo un accurato intervento di restauro. L’edificio, una abitazione signorile che occupa il lato meridionale dell’insula 16 della regione VI, è una delle più note di Pompei per gli affreschi e i mosaici che ne documentano le varie fasi costruttive, la cui struttura è frutto dell’unione a metà del I secolo a.C. di due dimore del III e II secolo a.C., centrata su un grande e singolare peristilio con un lato scenograficamente sopraelevato.

Il bed and breakfast Pompei “IL FAUNO” a solo 1 km dal sito Archeologico di Pompei ( raggiungibile in soli 5 minuti, con auto/treno o una breve passeggiata) ..vi aspetta con le sue comode camere dotate di ogni comfort (bagno privato, wifi, piscina)!

Nessun pagamento anticipato obbligatorio

Controlla la disponibilità e Prenota online con conferma immediata!

Prenota Ora
 Per altre informazioni o per ricevere un preventivo personalizzato contattaci via E-mail o invia un messaggio su WhatsApp: 327 3543655 

riapre-casa-amorini-dorati-pompei

La casa deve il nome ad alcuni dischi di vetro con foglia d’oro in cui erano incisa la figura di un Amorino, che decoravano la stanza da letto matrimoniale del proprietario, di cui resta in sito uno solo. Gli affreschi principali sono del cosiddetto Terzo stile pompeiano e illustrano episodi della mitologia greca. Danneggiati dal terremoto del 62 d.C., alcuni di essi vennero restaurati in stile. Significativi i due luoghi di culto, un larario con colonnine in marmo in cui si rinvennero le statuette di Giove, Giunone e Minerva, Mercurio e dei due Lari; e uno dipinto con le raffigurazioni delle divinità egizie Iside, Serapide, Arpocrate e Anubi e di vari strumenti di questo particolare culto, che aveva a Pompei molti seguaci.

I restauri con fondi ordinari hanno interessato il rifacimento delle coperture e delle strutture; la pulitura e il consolidamento delle pitture parietali con gravi distacchi dal paramento murario e problemi derivanti dall’umidità; il consolidamento delle cornici in stucco di Primo stile conservate in alcuni ambienti; la pulitura e il consolidamento dei pavimenti a mosaico e in cocciopesto. Ripristinato anche il giardino al centro del peristilio e un piccolo giardinetto interno, tenendo in considerazione i dati di scavo e riproponendo la sistemazione a verde realizzata agli inizi del Novecento.

Scavi di Pompei, visita la città eterna! Prenota la tua camera vicino alle rovine!

Scavi di Pompei è il sito archeologico più noto al mondo e rientra nella lista dei Patrimoni UNESCO dal 1997.

Gli Scavi di Pompei forniscono un’incredibile testimonianza dello stile di vita, delle usanze e delle architetture della società romana al momento dell’eruzione del Vesuvio avvenuta il 24 Agosto del 79 d.C., immergendo il visitatore in un’esperienza suggestiva ed emozionante, vissuta camminando tra i resti di domus patrizie, teatri, mosaici e affreschi delle ville pompeiane, terme e teatri.

Scavi di Pompei

Il bed and breakfast Pompei “IL FAUNO” a solo 1 Km dall’area archeologica di Pompei ( raggiungibile in auto/treno (5 minuti) o con una breve passeggiata di 15 minuti) ..vi aspetta con le sue comode camere / appartamenti dotate di ogni comfort (bagno privato, wifi, colazione) e parcheggio interno gratuito!

Offerta Scavi di Pompei , puoi prenotare la tua camera online con conferma immediata cliccando qui e scegliendo la tua camera.

Richiedi disponibilità  Prenota Ora la tua camera


Richiedi la tua vacanza con quest’offerta

Puoi anche richiedere la tua camera compilando il form in basso con tutti i dati. La seguente richiesta non è impegnativa. 

Dopo il suo invio, sarà contattato nel più breve tempo possibile. Grazie

Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*

Indicate di seguito tutte le vostre richieste con: il nome dell'offerta, la data di arrivo/partenza, numero/tipo camere, num. di persone, se ci sono bambini indicare l'età.

Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il mio consenso al trattamento dei dati personali.*per maggiori informazioni fare riferimento alla pagina privacy

 Per altre informazioni o per ricevere un preventivo personalizzato contattaci subito o invia un messaggio su Whatsapp / telegram : 327 3543655

LA STORIA Scavi di Pompei

Quando all’alba del 24 agosto del 79  il Vesuvio esplose, scatenando sulle città alle sue pendici una inesorabile pioggia di lapilli alla quale era quasi impossibile sfuggire, a Pompei il tempo si fermò. La tragedia fu tremenda, anche Ercolano ne fu colpita, ma fu invasa da un fiume di fango; coloro che non riuscirono a scappare dalla città e morirono imprigionati dall’ira del vulcano furono circa 2000 (oggi possiamo osservare i calchi in gesso dei loro corpi in agonia), eppure quell’evento tanto drammatico e catastrofico ha lasciato impressa l’immagine della vita che scorreva nel momento in cui il Vesuvio si risvegliò fermando il tempo.

Una delle vittime più illustri del’eruzione fu l’autore latino Plinio il Vecchio, che si trovava a Miseno con la sua flotta. Suo nipote Plinio il Giovane ha lasciato una cronaca della tragedia e della morte dello zio che tentava di correre in aiuto delle città colpite.

Nonostante la città, sepolta, fosse caduta nell’oblio, gli scavi hanno confermato ciò che era stato raccontato dagli autori antichi: i corpi rinvenuti testimoniano che molti degli abitanti sono morti per soffocamento, come Plinio, a causa dei gas sprigionati dal vulcano; molti altri sono stati colti dall’eruzione nelle case, senza alcuna via di scampo. L’abbandono di Pompei non fu totale. Qualcuno dei superstiti vi ritornò per recuperare oggetti preziosi ed il foro fu spogliato delle statue di bronzo. Intorno al II secolo inoltre, qualcuno rioccupò alcune povere abitazioni nell’area Nord della città, fino al IX secolo quando forse nuovi terremoti ed eruzioni e l’arrivo dei saraceni ebbero la meglio e l’abbandono fu totale.

La riscoperta della città fu del tutto fortuita: l’architetto Domenico Fontana nel 1600, mentre costruiva un canale, individuò dei resti antichi, ma non riuscì ad identificarli con quelli di Pompei, della cui ubicazione si era persa la memoria; alla metà del 1700 iniziarono gli scavi che tendevano più che altro a spogliare gli edifici delle decorazioni preziose e non furono altro che veri e propri sterri. Il primo scavo scientifico fu condotto da Giuseppe Fiorelli con la nuova tecnica rigorosamente stratigrafica. Fu sua inoltre l’idea di versare gesso liquido nei vuoti, creati sotto le ceneri dai corpi, per conservarne il calco. Col passar del tempo uno scavo estensivo su tutta la città riportò in vita l’antico splendore dei monumenti pubblici e privati.

Oggi, entrando da Porta Marina, lo sguardo si perde nelle ville; negli affreschi ancora perfettamente conservati; il foro; il tempio di Apollo; quello di Giove; il Macellum, il mercato coperto dove veniva venduto anche il pesce; le terme: tutti quanti ci danno un’idea di come si svolgesse la vita pubblica della città. Non mancavano edifici per i divertimenti pubblici, come il teatro grande, quello coperto (l’Odeion), l’anfiteatro e privati, come il lupanare, il bordello, decorato con suggestivi affreschi assolutamente espliciti sui costumi sessuali.

Infine le case e le ville che nei giardini, nelle stanze decorate, negli affreschi, conservano ancora il segreto di quella vita ormai così lontana che pure il vulcano non è riuscito a cancellare e che sembra quasi sospesa nel tempo.

INFORMAZIONI UTILI Scavi di Pompei

Clicca Mi Piace e seguici su Facebook!

pompei.info@beniculturali.it
tel. 0818575347

Accessi
Porta Marina – Piazza Esedra – Piazza Anfiteatro

Accesso scuole e modalità di prenotazione

Regolamento per i visitatori degli Scavi di Pompei
Si invitano i visitatori ad organizzare la loro visita in modo da non introdurre bagagli ingombranti nell’area archeologica

Carta dei Servizi

Orari
1° aprile – 31 ottobre:      tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
1° novembre – 31 marzo: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 15.30)

Biglietti
Pompei singolo (validità 1 giorno)
Intero € 11,00
Ridotto € 5,50 (*)

5 siti (Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale) – validità 3 giorni consecutivi
Intero: € 20,00
Ridotto: € 10,00 (*)

Biglietto gratuito: per i Cittadini dell’Unione Europea minori di 18 anni o maggiori di 65 anni

(*) Biglietto ridotto per i Cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra 18 e 25 anni non compiuti e per i docenti delle scuole statali dell’Unione Europea.
I biglietti gratuiti e ridotti possono essere rilasciati solo previa presentazione di un valido documento di identità.

Come arrivare
In treno

Per l’ ingresso a Porta Marina e Piazza Esedra:
Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri)

Per l’ ingresso a Piazza Anfiteatro:
Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)
FS Napoli – Salerno (fermata Pompei)

In autobus:
SITA da Napoli e da Salerno
CSTP n.4 da Salerno
CSTP n 50 da Salerno (celere via autostrada)

In auto:
Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Pompei ovest)

Scarica la Mappa degli Scavi di Pompei


Biglietteria Online 

 

Gli scavi di Pompei ebbero inizio nel 1748, durante il regno di Carlo di Borbone, Re delle Due Sicilie, con l’intento prevalente di conferire prestigio alla casa reale.

Si procedette in modo discontinuo e in punti diversi dell’area, che solo dopo qualche anno fu identificata come Pompei, senza un piano sistematico. Furono così riportati alla luce parte della necropoli fuori porta Ercolano, il tempio di Iside, parte del quartiere dei teatri.

Il periodo di occupazione francese, all’inizio del 1800, vide un incremento degli scavi, che venne poi spegnendosi con il ritorno dei Borbone. Si lavorò nella zona dell’anfiteatro e del Foro e ancora in quella di porta Ercolano e dei teatri. Grande eco suscitò la scoperta della casa del Fauno, con il grande mosaico raffigurante la battaglia di Alessandro.

Dopo l’unità d’Italia e la nomina di Giuseppe Fiorelli alla direzione degli scavi (1861) si ebbe una svolta nel metodo di lavoro. Si cercò di collegare i nuclei già messi in luce e di procedere in modo sistematico, di tenere resoconti di scavo più dettagliati, di lasciare sul posto i dipinti (precedentemente venivano staccati e portati al museo di Napoli).
Fu anche introdotto il metodo dei calchi in gesso, che consentì di recuperare l’immagine delle vittime dell’eruzione.

Scavi di Pompei

All’inizio del nostro secolo, l’esplorazione venne estendendosi, seguendo le direttrici costituite dalle strade, verso la parte orientale della città, ponendo sempre più attenzione anche alle tracce lasciate dal piano superiore delle case.
Si giunge così al lungo periodo (1924 – 1961) segnato da Amedeo Maiuri.

Nella sua intensa attività, oltre alla scoperta di edifici di grande prestigio (valga per tutti la Villa dei Misteri) è da segnalare il completamento della delimitazione della città, lo scavo di ampia parte delle regioni I e II e della necropoli di porta Nocera, l’inizio metodico dell’esplorazione degli strati sottostanti al livello del 79 d.C., alla ricerca delle fasi più antiche di Pompei.

In questi ultimi decenni, l’attività di scavo si è progressivamente ridotta, ritenendo opportuno concentrare le poche risorse disponibili (largamente insufficienti anche per questo solo compito) sul restauro e sulla manutenzione degli edifici già portati alla luce.

COSA VISITARE SCAVI DI POMPEI

Gli Scavi archeologici di Pompei, il più grande museo all’aperto di tutto il mondo, un’esperienza indimenticabile per tutti i suoi visitatori.

Cominciamo la nostra visita con l’Anfiteatro, un imponente anfiteatro di epoca romana, sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell’antica città di Pompei: è uno degli edifici, nel suo genere, meglio conservato, nonché uno dei più antichi al mondo.

 

Il Teatro grande e piccolo. Accedendo nell’antica città di Pompei dalla Porta di Stabia e percorrendo la lunga via Stabiana, il visitatore potrà ammirare i principali monumenti di maggior pregio artistico, tra cui il Teatro Piccolo e, al suo fianco, il Teatro Grande, un luogo molto particolare, posizionato nei pressi del Foro Triangolare e che doveva servire agli spettatori per trovare il giusto svago dopo le fatiche della giornata. L’esempio che viene seguito per la sua costruzione è quello tipico dei teatri greci: in effetti, non si può non notare immediatamente la sua curvatura così elegante che caratterizza la cavea, la quale è stata ricavata in una insenatura del tutto naturale della collina su cui svetta l’edificio. Questa posizione così strategica era stata pensata in maniera davvero ingegnosa dagli architetti, visto che in tal modo era possibile ammirare ed essere cullati e “abbracciati” dall’intero panorama circostante, una delle migliori visioni d’insieme di tutta Pompei.

Il Macellum era un edificio monumentale utilizzato per la vendita di alimenti e prodotti di consumo quotidiano che venne intelligentemente posto nell’angolo nord-est, una posizione molto centrale, mentre il Lupanare, dal latino lupa, prostituta, nel corso di tutta l’epoca romana, fu il luogo deputato al piacere sessuale mercenario, ovvero una vera e propria case d’appuntamento, o bordello.

Entrati nella Casa del Fauno, dopo l’atrio, il visitatore si troverà di fronte al tablino, la tipica grande stanza di ispirazione romana che precedeva il peristilio e che era sfruttata per organizzare banchetti e ricevimenti molto fastosi. Le due stanze che si trovano ai lati dello stesso tablino sono riccamente adornate con due quadri policromi a mosaico, i quali ci vogliono ancora trasmettere la passione del proprietario per soggetti particolari, come gli animali marini e più ambigui come il demone che cavalca la pantera. Il secondo atrio viene retto da quattro colonne e immette direttamente nelle stanze di servizio e presenta mosaici molto suggestivi.

Infine la Necropoli di Porta Nocera che come stabilito dalle leggi romane, doveva essere costruita al di fuori delle mura cittadine. E’quella di maggiori dimensioni e la più importante, con tombe sia ad esedra che ad edicola: tra tutte, le più imponente, è quella Eumachia, fatta costruire dalla sacerdotessa di Venere, per sé e per i suoi familiari. Edificata tra il 17 ed il 37 d.C. la tomba è a esedra, in opera cementizia e rivestita di tufo e presenta delle nicchie dove erano poste le statue ed un fregio figurato.

Una guida turistica, privata o di gruppo, è indispensabile per conoscere e approfondire gli Scavi.

Pompei guide qualificate e disponibili, organizzeranno per voi un percorso affascinante di sicuro interesse.

E dopo il tour a Pompei alla scoperta dei luoghi più allettanti degli Scavi, potrete anche progettare una visita degli Scavi di Ercolano altrettanto caratteristici e facilmente raggiungibili in soli 20 minuti.