Scavi di Ercolano

La fondazione mitica di Ercolano è attribuita da Dionigi di Alicarnasso ad Eracle di ritorno dalla Spagna. La sua superficie era di circa 20 ettari, per una popolazione di circa 4000 abitanti. Dalla prima metà del IV sec. a.C., l’impianto urbano era articolato su tre decumani e cinque cardini, ancora non tutti completamente scavati. Durante l’età di Augusto furono costruiti o profondamente restaurati molti edifici pubblici, quali il Teatro, la Basilica di M. Nonio Balbo, l’acquedotto, la rete delle fontane pubbliche e dei castella aquarum, i templi dell’Area sacra, le Terme Suburbane, le Terme Centrali, la Palestra. Dopo il terremoto del 62 d.C., Vespasiano finanziò il restauro della cosiddetta Basilica e del tempio della Magna Mater. Diversamente da Pompei, nel 79 d.C., fu ricoperta da una fiumara di fango piroclastico per un’altezza di circa 20 m circa che ha consentito una perfetta conservazione anche dei materiali organici (vegetali, tessuti, legno, etc.).

veduta scavi ercol.II Scavi di Ercolano
scheda bussola Scavi di Ercolano Ercolano (NA)
Corso Resina, 1

Ercolano (NA), Corso Resina, 1

scheda telefono 02 Scavi di Ercolano +39 081 7324311
scheda web Scavi di Ercolano http://www.pompeiisites.org
Apertura: LU-DO Aprile-Ottobre 8,30-19,30; Novembre-Marzo 8,30-17,00

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