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2010POMPEI E VESUVIO, MOSTRA ANCHE SU PREVENZIONE RISCHI
POMPEI E VESUVIO, MOSTRA ANCHE SU PREVENZIONE RISCHI
Si intitola ‘Pompei e il Vesuvio: scienza, conoscenza ed esperienza’ la mostra ospitata in piazza Anfiteatro a Pompei che si inaugura il prossimo 30 marzo 30 marzo ed e’ organizzata dal commissario Marcello Fiori, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei e dalla Provincia di Napoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Osservatorio Vesuviano, Cinecitta’ Luce e Raiteche. La storia e le suggestioni di un sito unico al mondo raccolte in una esposizione-laboratorio che si propone come introduzione alla scoperta di un sito archeologico visitato ogni anno da oltre due milioni di persone. Fino al prossimo primo agosto sara’ aperta al pubblico, poi si si trasformera’ infatti in un punto informativo stabile. Da un lato, attraverso una pluralita’ di supporti visivi, exibit scientifici, manufatti e reperti archeologici, approfondisce la storia di Pompei e l’evoluzione degli scavi; dall’altro lato, offre elementi per sensibilizzare e diffondere una cultura della prevenzione del rischio vulcanico, un rischio la cui incidenza in tutto il territorio del Golfo di Napoli e’ elevatissima. “Questa e’ molto di piu’ di una iniziativa didattica – spiega Fiori – mancava infatti un percorso di conoscenza che potesse introdurre i giovani e non solo alla visita degli scavi di Pompei e al suo rapporto storico con il Vesuvio. Pompei e’ il ricordo di una tragedia che per noi e’ divenuta opportunita’ unica di saperi, ma il legame con il territorio e con i suoi rischi non va mai dimenticato.
L’obiettivo e’ di far crescere sempre piu’ questa esperienza rendendola parte integrante della visita’”. Cinque le sezioni in cui si divide il percorso espositivo. Il Vesuvio la cui eruzione fu causa della fine di Pompei, cui e’ dedicata la prima sezione, in cui saranno esposte suggestive riproduzioni, antichi documenti d’archivio, campioni di rocce, nonche’ filmati e fotografie delle piu’ devastanti eruzioni. A seguire, “L’ultimo giorno di Pompei”, sezione dedicata a una narrazione storica, scientifica, letteraria, visiva e virtuale che ricostruisce gli ultimi istanti della citta’ nell’agosto del 79 d.C. Poi la storia degli scavi, 250 anni di ricerche, che hanno condotto al rinvenimento delle antiche vestigia sepolte, dalle prime campagne volute da Carlo di Borbone nel 1748, fino alle ultime attuate con criteri sempre piu’ rivolti alla conservazione. Infine, una sezione e’ dedicata al “Laboratorio di esperienze”, una vasta area in cui sono allestiti macchinari e supporti didattici, tra cui una speciale tavola sismica “vibrante” in grado di simulare il terremoto e gli effetti dei diversi fenomeni naturali, nonche’ audiovisivi e l’esposizione delle principali attrezzature e tecnologie in uso per la prevenzione del rischio vulcanico. (AGI)
Vieni a visitare da vicino la mostra sul Vesuvio e sugli Scavi di Pompei , a pochi passi dal nostro bed and breakfast
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