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2010Pompei: torna a rinascere Teatro grande
“In Italia si apre un nuovo straordinario teatro: in un momento non facile per la cultura questa è la risposta che arriva da Pompei”. Così il commissario delegato all’emergenza dell’area archeologica di Pompei, Marcello Fiori, illustrando l’intervento di circa 4 milioni e 900mila euro per il restauro e la riqualificazione del Teatro Grande di Pompei, 1800 posti, che sarà inaugurato da un concerto speciale di Riccardo Muti, evento organizzato dal Teatro di San Carlo, alla presenza del Ministro degli interni Roberto Maroni e di altre personalità della politica e della cultura.
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Il teatro, che ha vissuto decenni di abbandono e degrado, è oggi funzionante e dotato di moderne tecnologie, illuminazione e strutture per il palcoscenico “che resteranno patrimonio di Pompei e potranno quindi essere smontate e riutilizzate ogni stagione” sottolinea Fiori. Il restauro appena terminato, un progetto già approvato dalla Soprintendenza archeologica di Pompei nel 2003 e successivamente modificato dagli organi ministeriali per rendere meno “impattante” l’intervento, si ricollega alla visione del grande archeologo Amedeo Maiuri, “sopratutto per quello che ha riguardato il rifacimento delle gradinate, ricostruite in tufo (lo stesso materiale usato dagli antichi) che è stato collocato sulle antiche sedute in ferro volute proprio dal Maiuri” dice il direttore degli scavi Antonio Varone. Con una tecnica innovativa i blocchi di tufo, così come il tappeto di cocciopesto usato per la pavimentazione, sono stati isolati dal terreno antico con teli di ‘tessuto non tessuto’ in modo che la situazione originaria sia sempre ripristinabile. Sono stati cancellati anche i segni di precedenti invasivi restauri che avevano utilizzato strutture di cemento armato, sostituite dal legno.
Due curiosità: delle lastre marmoree sono affiorati e resi leggibili i numeri originali romani che servivano a assegnare i posti. Nella parte superiore del Teatro sono ora visibili i pali che servivano a sostenere il velarium che dava frescura agli spettatori. La messa in sicurezza dell’area comprende anche un impianto di illuminazione esterna di tutto il Quadriportico dei teatri, zona che rientrerà nei nuovi percorsi notturni attivi da questa estate.













